il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

a cura di Barbara Fiorentini

giovedì, settembre 27, 2007

Internet è relazione. E a fare le relazioni sono le persone. Ma questo non basta, perché non è semplice dare una definizione univoca di che cosa sia Internet: è come un grande puzzle di cui cercheremo di identificare, nelle prossime settimane, i vari tasselli.
Iniziamo quindi con il concetto di relazione. L’attuale versione di Internet viene definita dagli addetti ai lavori come ‘web 2.0’, cioè la Rete come social networking. Quindi: relazione e condivisione tra persone che in Rete hanno dato vita a vere e proprie comunità virtuali. Le persone che aderiscono ad una o più comunità si collegano per vari motivi. Prima di tutto per comunicare, in maniera semplice: pensiamo a MySpace (circa 150 milioni di utenti in tutto il mondo), Facebook (20 milioni) o Orkut (di Google, 47 milioni) che aiutano a far nascere nuove amicizie, per scambiare idee e per imparare cose nuove.
Ma spesso gli utenti scrivono su blog o siti wiki per pubblicare on line testi, video e file audio. Pensiamo a YouTube (20 milioni di utenti nel mondo) o a Flickr (oltre 7 milioni).
La rete può servire anche per guadagnare piccole somme di denaro: ad amare questa forma di socializzazione sono soprattutto i giovanissimi che approfittano di Internet per rendere remunerative le proprie capacità di relazione ondine. Alcuni esempi di piattaforme adibite a questo scopo: Bebo, Dada friend$.
Vi poi aggregatori di tempo e di attività, cioè piattaforme che aiutano gli utenti iscritti a mantenere efficiente la propria navigazione tenendo unite ed aggiornate le fonti informative preferite. Solitamente si tratta di ambienti frequentati da navigatori esperti. Alcuni esempi: Ning (lanciata nel marzo di quest’anno, ha lo scopo di offrire strumenti per aiutare le persone ad organizzare e gestire social network personali), itLinkz (svilupperà presto più di 500 social network di nicchia, tra cui una specifica dedicata alle neomamme), Vox (è una piattaforma di social networking e blogging che dallo scorso ottobre ha triplicato le sue dimensioni).
Alla base di tutto troviamo sempre e comunque il concetto di comunità virtuale, all’interno della quale gli utenti iscritti tendono a relazionarsi l’un l’altro al fine di condividere (idee o documenti) e comunicare.

Solo 6 parole
Questa settimana iniziamo a pubblicare i migliori racconti degli autori che hanno aderito alla nostra iniziativa ‘Solo 6 parole: scrivi il tuo racconto’.
Patrizia Maloni: ‘Scandito da un incontrollato battito, vivo’
Cristina Magro: ‘Si rincorrono orizzonti di echi dipinti’.
Vi ricordo che potete inviare i vostri racconti scrivendo alla casella di posta villaggiovirtuale@gmail.com oppure postando sul sito www.villaggiovirtuale.splinder.com.

domenica, settembre 16, 2007

Solo 6 parole

Iniziamo a pubblicare i migliori racconti degli autori che hanno aderito alla nostra iniziativa ‘Solo 6 parole: scrivi il tuo racconto’.
Patrizia Maloni: ‘Scandito da un incontrollato battito, vivo’
Cristina Magro: ‘Si rincorrono orizzonti di echi dipinti’.
Vi ricordo che potete inviare i vostri racconti scrivendo alla casella di posta villaggiovirtuale@gmail.com oppure postando sul sito www.villaggiovirtuale.splinder.com.

venerdì, settembre 07, 2007

Il Villaggio Virtuale invita scrittori e aspiranti a partecipare all'iniziativa 'Sei parole: scrivi il tuo racconto'.
Perchè sei parole?
E' quanto bastava, per Ernest Hemingway, per scrivere un racconto, come il suo  "vendesi scarpe da bambino, mai usate" ("For sale: baby shoes, never worn"). Lo scrittore americano lo considerava la sua opera migliore. 
La rivista americana Wired ha ripreso questa idea chiedendo a trentatré scrittori, sceneggiatori, registi e attori del mondo della fantascienza e del fantastico di scrivere un micro-racconto: unica regola, il testo deve essere lungo né più né meno di sei parole.
Tutti i testi sono on line all'indirizzo
www.wired.com/wired/archive/14.11/sixwords.html insieme ad altri 59 che non sono stati pubblicati nella versione cartacea ma solo sul web.
La nostra proposta
Vuoi anche tu provare a cimentarti in questa impresa? Bastano un'idea, tanta fantasia e naturalmente solo sei parole. Punteggiatura quanto basta.
Invia un messaggio al sito oppure invia una mail alla casella villaggiovirtuale@gmail.com. I racconti migliori verranno pubblicati non solo on line ma anche sulle pagine del settimanale Il Nuovo Giornale.
Aspettiamo il tuo racconto.

Le frodi informatiche sono in continuo aumento e tra queste spicca il cosiddetto phishing: consiste nell’utilizzare la posta elettronica per ‘rubare’ l’identità elettronica di una persona e accedere così a informazioni personali riservate. Quindi, l’utente, rispondendo a messaggi di posta dal contenuto ingannevole, viene portato a rivelare dati personali, come ad esempio il numero di conto corrente, la password per accedere alla gestione on line del conto stesso, il numero di carta di credito, ecc..
‘Anti-Phishing Italia’ (
www.anti-phishing.it ) è il portale italiano che si occupa di informare i naviganti e offrire indicazioni utili per difendersi. Secondo i curatori del sito, i dati nazionali del fenomeno sono così sintetizzabili: 2115 casi unici in tre mesi (da aprile a giugno di quest’anno), con una media di 23,24 e-mail al giorno, quasi una l’ora ai danni di 16 obiettivi italiani e dei propri clienti, e con un aumento rispetto al 1°trimestre dello stesso anno del 940%.
Come difendersi
Questo sito segnala anche i casi più diffusi ed eclatanti di frode e suggerisce consigli utili per affrontarli. Eccoli in sintesi:
1- Non fornire dati personali tramite e-mail: importanti aziende come Ebay, PayPal e Microsoft ma sopratutto le banche, non chiederanno mai di fornire tramite e-mail i dati degli account, password o numeri di carta di credito.
2- Aggiornare il proprio Pc: le recenti versione di Internet Explorer non consentono più di contraffare l’URL nella barra degli indirizzi. Tuttavia è consigliato aggiornare regolarmente il proprio sistema tramite Windows Update.
3- Essere sempre sospettosi e cauti: se si ritiene di aver ricevuto un e-mail sospetta è consigliato innanzitutto verificare la sua eventuale presenza all’interno dell’archivio del sito. Il passo successivo è quello di denunciare immediatamente la frode all’azienda contraffatta stando attenti a NON utilizzare i collegamenti presenti all’interno dell’e-mail ricevuta.
Utili indicazioni sono presenti anche sul sito della Polizia di Stato (
www.poliziadistato.it/pds/primapagina/cartedicredito/truffa_mail.htm ). Anche numerosi enti e istituzioni, anch’essi vittime del phishing, si sono attivate per avvisare e proteggere i propri clienti, come ad esempio le Poste Italiane (www.poste.it/online/phishing.shtml ).
Microsoft dedica ampio spazio, all’interno del proprio sito, a questo argomento. All’indirizzo
www.microsoft.com/italy/athome/security/email/phishing.mspx  è possibile trovare indicazioni precise su come riconoscere le e-mail sospette e su cosa fare se si ha risposto ad un messaggio fraudolento.
Un filtro antiphishing
Inoltre la Microsoft mette a disposizione anche un filtro antiphishing, disponibile in Windows Internet Explorer 7 per Windows XP Service Pack 2 (SP2) e nella versione di Windows Vista che verrà rilasciata a breve.
È inoltre disponibile in Windows Live Toolbar per gli utenti di Internet Explorer 6 e versioni successive. Per utilizzare il filtro anti-phishing, è necessario disporre di Windows XP SP2 o successivo.

lunedì, settembre 03, 2007

La Chiesa sta dimostrando un’attenzione sempre maggiore nei confronti dei giovani, veri protagonisti della missione evangelizzatrice. Per i prossimi tre anni la Conferenza Episcopale Italiana ha pensato ad un percorso pastorale ad hoc che trova spazio on line sul sito ‘Agorà dei giovani’, all’indirizzo www.agoradeigiovani.it.
Come si legge nella presentazione, l’idea è nata nel corso della sessione di marzo 2006 del Consiglio Permanente della CEI con l’approvazione della proposta di un percorso nazionale di speciale attenzione al mondo giovanile articolato in tre anni: l’Agorà dei giovani italiani.
Obiettivo è quello di promuovere un nuovo slancio della pastorale giovanile, una sempre maggiore soggettività delle nuove generazioni nella missione della Chiesa ed un crescente coinvolgimento dei giovani nel cammino della Chiesa italiana.
Questo portale permette di scoprire la novità dell’Agorà e gli eventi che la scandiscono (Loreto2007, Sidney2008; Eventi2009). Molto ricca è la sezione dei Materiali e sussidi, organicamente suddivisi in base all’anno di riferimento. L’Ufficio stampa occupa una parte a sé, offrendo comunicati, rassegne e anche la possibilità, per gli operatori della comunicazione, di accreditarsi ad una delle manifestazioni programmate.
La newsletter gratuita arriva direttamente nella casella di posta elettronica degli utenti iscritti, per informare e aggiornare sulle novità dell’Agorà.
Appuntamento a Loreto
Primo grande appuntamento: Loreto 2007. Il sito dell’Agorà riporta tutte le informazioni e i materiali utili per chi desidera partecipare, ma anche per che seguirà l’evento da casa. L’accoglienza è programmata dal 29 al 31 agosto, mentre il 1à e il 2 settembre saranno in migliaia i giovani, provenienti da tutto il mondo, a pregare e a meditare sul tema ‘Come io vi ho amato’.
L’Agorà dei giovani ha anche predisposto un sito web specifico che riporta tutte le informazioni in sintesi: Loreto07 (
www.loreto07.it ): in poche pagine qui è stato concentrato tutto quello che c’è da sapere su questo grande incontro internazionale dei giovani.
Nella pagina dei Materiali è possibile avere informazioni su come promuovere l’evento anche presso la propria comunità. Invece nella sezione Download i webmaster cattolici possono scaricare i codici html per inserire il banner dell’iniziativa nel proprio sito web.
Per i giovani della diocesi di Piacenza Bobbio una fonte importante di informazioni e di raccordo è rappresentata dal sito del Servizio Pastorale Giovanile, all’indirizzo
www.pagiop.net . Qui è possibile seguire tutte le iniziative e i progetti che riguardano i giovani della nostra Chiesa locale. Ma si parla anche di Loreto e di come è possibile partecipare all’evento.

Amate dai bambini di tutte le generazioni, le filastrocche appartengono al bagaglio culturale di ognuno di noi. Anche gli adulti ricordano con piacere, un pizzico di nostalgia, le storie che ancora oggi i nostri piccoli ripetono allegramente. Il web raccoglie in numerosi siti i testi di filastrocche vecchie e nuove.
In
www.filastrocche.it è possibile anche iscriversi aduna newsletter che porta direttamente nella casella di posta elettronica degli iscritti una nuova filastrocca ogni settimana.
Particolarmente ricco è il portale
www.filastrocche.net . Qui i testi sono organizzati in base all’utilizzo o la finalità: ci sono le filastrocche per fare addormentare, per fare scongiuri, per insegnare le buone maniere, per fare la conta, ecc ..
Infine ricordiamo che il portale Bambini.it offre un ampio repertorio di siti web, italiani e stranieri, tutti dedicate a fiabe e filastrocche. All’indirizzo
www.bambini.it/canzoni_e_filastrocche_indice.html .