comunicazione virtuale e linguaggi della Rete
a cura di Barbara Fiorentini
Alcide De Gasperi
www.degasperi.net
Un sito con documenti e testimonianze per conoscere da vicino questo personaggio. Il sito è realizzato dall'Istituto Luigi Sturzo di Roma nell'ambito del Comitato nazionale per le celebrazioni del 50° anniversario della scomparsa dello statista italiano del quale è in corso il processo di beatificazione.
Oltre l'ora di religione
http://blog.scuolaer.it/blog.aspx?IDBlog=745
Un blog dei ragazzi per i ragazzi, dedicato all'ora di religione nelle scuole.
I media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione
Ricordo che qui è possibile leggere il testo del messaggio del Santo Padre per la prossima Giornata Mondiale delle Comunicazioni.
GMG 2008, appuntamento a Sydney
Giornata Mondiale della Gioventù: la Chiesa australiana è già pronta ad accogliere e a lanciare sul web, l’appuntamento a Sydney dal 15 al 20 luglio del 2008. www.wyd2008.org è il sito Internet ufficiale della GMG 2008.
Il Portale delle Famiglie
www.portalefamiglie.it
E' un'iniziativa del Centro pastorale familiare di Verona e delle Piccole Suore della Sacra Famiglia che, credendo nella “pastorale di relazione”, intendono utilizzare questo strumento per comunicare la bellezza e la possibilità di cammini di coppia e familiari.
Il sito, attivo dalla primavera del 2004, definito “spazio non ‘per le’, ma ‘delle’ famiglie” offre la possibilità di individuare in modo immediato il luogo di provenienza della testimonianza pubblicata o delle associazioni, per permettere a tutti di passare dal virtuale al reale.
Studiare in Internet
Per formazione a distanza (FAD) si intendono tutti gli ambienti educativi in cui i momenti dell'insegnamento e dell'apprendimento sono spazialmente e/o temporalmente separati ed in cui il processo formativo prevede servizi di supporto all'apprendimento.
La storia della FAD segue l'evoluzione delle tecnologie di comunicazione, partendo dai corsi per corrispondenza, passando per l'emissione televisiva e arrivando alle più recenti strutture di teleconferenza satellitare.
Infatti la reale innovazione nel campo della FAD avviene con l'introduzione delle reti telematiche e di internet.
L'insegnamento a distanza on line permette e stimola l'interazione e la collaborazione tra i partecipanti. La FAD in rete condivide con la formazione tradizionale l'interazione di gruppo, con il vantaggio della libertà da vincoli temporali e spaziali.
La FAD oggi all'estero e in Italia
Le applicazioni delle metodologie della FAD sono estremamente diffuse soprattutto in paesi, come gli Stati Uniti, l'Australia e il Canada, dove si sono sviluppate in conseguenza delle difficoltà di comunicazione dovute alla vastità del territorio con la presenza di numerose regioni isolate e periferiche. Questa specifica situazione ha indotto a ricercare inedite modalità d'insegnamento adeguate alle particolari esigenze di utenti in situazioni di disagio ambientale anche facendo ricorso alle applicazioni delle nuove tecnologie educative.
L'insieme di questi fattori ha consentito lo sviluppo di un processo molto innovativo ed ha reso possibile la sperimentazione di efficaci modelli per la formazione a distanza. Si tratta inoltre di modelli che, nel tempo, si sono evoluti dall'una all'altra generazione grazie all'utilizzo delle tecnologie informatiche, telematiche e, infine, del satellite.
Attualmente, in molti Paesi avanzati, si assiste ad una generalizzazione del sistema dell'istruzione a distanza data la pressione di numerosi fattori che attengono alla modificazione degli stili di vita e dei ritmi produttivi, allo sviluppo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, all'estensione dei processi formativi all'intero corso di vita degli individui. Oggi in tutti i paesi più avanzati l'open distance learning è diffusa a tutti i livelli, dall'istruzione di base alla formazione superiore, alla formazione professionale e all'educazione permanente.
Per approfondire
Maggiori informazioni sono disponibili nella scheda ‘E-learning’ in Wikipedia, on line all’indirizzo http://it.wikipedia.org/wiki/E-learning. Qui è possibile reperire dati e nozioni chiare e precise.
Alcuni siti utili
In materia di e-learning, segnaliamo:
Didattica e nuove tecnologie, < http://www.dienneti.it/>
Sophia, < http://portal.sophia.it/>
Tecnologia Educativa, < http://www.tecnologiaeducativa.it/>
Tecnologie Didattiche, < http://www.itd.cnr.it/TDMagazine/>
Dedicato ai più piccoli
Storia e attualità delle fiabe. Il sito le fiabe.com (www.lefiabe.com) è dedicato ai più piccoli, ma non solo perché è ricco di approfondimenti e di storia di uno dei generi letterari più amati.
Dai testi classici a quelli provenienti da tutto il mondo, il sito propone anche una classifica delle fiabe preferite dai giovani lettori e offre la possibilità di inviare i propri contributo per vederli poi pubblicati on line.
La fiaba è un tipo di narrazione i cui protagonisti sono creature umane coinvolte in avventure straordinarie con personaggi dai poteri magici come fate, orchi, giganti. I testisono stati tramandati oralmente, ma vi sono anche raccolte scritte e ben ordinate, come quelle firmate da Charles Perrault in Francia, i fratelli Grimm in Germania, e ai nostri tempi Italo Calvino in Italia e Aleksander Afanasiev in Russia.
Gli inventori di fiabe sono invece il danese Hans Christian Andersen, l'italiano Collodi (Pinocchio), l'inglese James Matthew Barrie (Peter Pan).
Un nuovo forum dedicato a Papa Benedetto XVI
E' all'indirizzo http://www.freeforumzone.it/viewforum.aspx?f=65482 e propone news, curiosità, aggiornamenti, foto, video di Papa Ratzinger.
Tecnologie: un'Osservatorio per i beni culturali
http://www.otebac.it/
L’Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (OTEBAC) è un centro del Ministero per i beni e le attività culturali che nasce, in via sperimentale, nel 2005, nell’ambito della Direzione generale per l’innovazione tecnologica e la comunicazione, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione dei contenuti.
L’Osservatorio si propone di raccogliere e sviluppare in ambito nazionale i risultati ottenuti dal Progetto MINERVA, iniziato nel marzo 2002, che ha lavorato per il coordinamento di politiche e programmi di digitalizzazione del patrimonio scientifico e culturale, dando vita a una rete di Ministeri europei per la cultura, sotto la guida del Dicastero italiano.
Il sito propone documenti, approfondimenti e notizie.
La comunità virtuale di Wikipedia
E’ la più grande enciclopedia mondiale completamente e solamente on line: Wikipedia è uno spazio virtuale aperto a quanti desiderano contribuire all’allargamento della base del sapere. I lettori sono per la prima volta anche i soli autori.
Creata da Jimmy Wales è all’indirizzo http://wikipedia.org/ . E’ disponibile in varie lingue (195), anche in italiano (http://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale ). Trae il nome dal termine wiki che in lingua hawaiana significa "rapido" o "molto veloce”.
Il progetto italiano ha preso l'avvio nella primavera 2001 e conta in questo istante 125.913 articoli ‘caratterizzati – come si legge sul sito stesso - da contenuto libero e punto di vista neutrale’.
Negli ultimi tempi Wikipedia ha fatto molto parlare di sé in quanto ha introdotto una importante restrizione nell’inserimento libero di materiale da parte dei lettori-autori. L'iniziativa è stata decisa in seguito alle proteste del giornalista di Usa Today, John Seigenthaler, che aveva trovato il proprio nome citato su Wikipedia in relazione all'omicidio dei due fratelli Kennedy.
In realtà le restrizioni in questione sono rappresentate semplicemente da una registrazione resa obbligatoria per tutti gli autori che desiderano lasciare uno o più testi all’interno dell’enciclopedia. Tecnicamente parlando, in realtà le nuove restrizioni non garantirebbero al sistema Wikipedia una completa invulnerabilità e un controllo costante dei contributi. Una volta inseriti e firmati, infatti, gli articoli del portale possono essere ancora modificati ed eventualmente "manomessi" da altri utenti senza lasciar traccia.
In definitiva Wikipedia è il frutto del lavoro di una comunità virtuale di persone che si sono autoregolamentate e che solo così riescono ad offrire un prodotto di elevata qualità e notevolmente attendibile. Il fenomeno delle comunità di questo genere si sta diffondendo anche in altri settori (per approfondimenti, si consiglia di visitare la pagina http://it.wikipedia.org/wiki/Wiki ). Ad esempio esiste JurisPedia, un’enciclopedia giuridica, e anche WikiKto, progetto nato nel maggio di quest’anno e dedicato all’ambito cattolico (in lingua inglese è alla URL http://en.wikikto.org/index.php/Main_page ).
Le ‘sorelle minori’ di Wikipedia
Wikipedia è gestita da Wikimedia, fondazione senza fini di lucro, su cui si basano diversi altri wiki progetti dal contenuto aperto e multilingue: Wikizionario- Dizionario e lessico (http://it.wiktionary.org/wiki/Pagina_principale ), Wikibooks - Manuali e libri di testo liberi (http://it.wikibooks.org/wiki/Pagina_principale ), Wikiquote - Una raccolta di citazioni (http://it.wikiquote.org/wiki/Pagina_principale ), Wikisource - Documenti di pubblico dominio (http://it.wikisource.org/wiki/Pagina_principale ), Wikispecies - Catalogo delle specie (http://species.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale ), Wikinotizie - Fonte di notizie a contenuto libero (http://it.wikinews.org/wiki/Pagina_principale ), Commons - Risorse multimediali condivise (http://commons.wikimedia.org/wiki/Pagina_principale ), Meta-Wiki - Coordinamento dei progetti Wikimedia (http://meta.wikimedia.org/wiki/Main_Page ).
La curiosità
L’enciclopedia Wikipedia è disponibile anche in alcuni dialetti italiani: friulano, lombardo, napoletano, sardo, siciliano e veneto.