comunicazione virtuale e linguaggi della Rete
a cura di Barbara Fiorentini
Ancora sulla TV on line
E' di ieri la notizia Ansa secondo cui la Telecom sarebbe in procinto di lanciare la Tv via Internet.
Infatti dal prossimo 2 dicembre Alice Home TV porta il servizio 'triple play' (Internet, televisione e telefono). Tale servizio sarà destinato a 2 milioni di famiglie (Roma,Milano,Bologna, Palermo) per poi estenderlo a 8 milioni di case in 250 città a fine 2006.
Allo sviluppo dell'Internet protocol Tv sono stati destinati 350 milioni. Da febbraio 2006 la velocità di accesso arriverà fino a 20 Megabit al secondo.
Giornata Mondiale Comunicazioni Sociali 2006
"I Media: rete di comunicazione, comunione e cooperazione" è il tema scelto da Papa Benedetto XVI per la 40ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2006.
"Questo primo tema voluto dal Santo Padre Benedetto XVI - ha affermato l'Arcivescovo John P. Foley, Presidente del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, il Dicastero della Santa Sede che prepara il materiale di studio e liturgico sul tema, destinato alle Conferenze episcopali di tutto il mondo - indica il suo apprezzamento per la capacità dei mass media non solo di far conoscere le informazioni necessarie, ma anche di promuovere una fruttuosa cooperazione".
La Giornata verrà celebrata domenica 28 maggio 2006.
Chi deve governare Internet?
Segnalo due articoli, presenti anche sul sito web del quotidiano La Repubblica. Il primo è firmato da Cristina Nadotti: Internet, a Tunisi per discutere chi deve governare la grande rete. Domani si riunisce il summit promosso dall'Onu per discutere di informazione.
Si discuterà anche dell'Icaan (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers), ente non profit che ha sede a Marina del Rey, in California, a cui è stata affidata la responsabilità di assegnare gli indirizzi IP e di gestire il sistema dei nomi a dominio di primo livello generico e del codice internazionale.
Scienze sociali e telelavoro
C'è una rivista elettronica, esistente solo nel web e ad accesso gratuito, che si occupa di scienze umane e sociali in modo trasversale rispetto alle discipline scientifiche. E' M@gma (http://www.analisiqualitativa.com/magma/), che nell'ultimo numero, quello di aprule/giugno 2005, affronta il tema del telelavoro, elaborando e studiando i messaggi diffusi in Internet attraverso due mailing list: 'Telelavoro' - il telelavoro, vantaggi e rischi è il tema della mailing list del 1996; 'Telelavoro' - telelavoro Italia è invece il titolo della lista di discussione del 1998.
L'articolo è firmato da Gevisa La Rocca.
Questa settimana dedichiamo la rubrica, pubblicata su Il Nuovo Giornale, ad alcune risorse messe a disposizione on line da enti e istituzioni pubbliche e private. Documenti, reports, dati statistici, schede informative: tutto scaricabile rigorosamente a titolo gratuito.
Agenzia del demanio (http://www.agenziademanio.com/index.php.htm )
E’ il sito dell'Agenzia che fa capo al Ministero dell’economia e delle finanze e che ha compito di amministrare i beni immobiliari dello Stato razionalizzandone e valorizzandone l’uso. In queste pagine web sono a disposizione
normative, avvisi e bandi di gara, vendite immobiliari dello stato con le schede illustrative degli immobili posti in vendita.
Agenzia del territorio (http://www.agenziaterritorio.it/ )
Anche questa Agenzia fa capo al Ministero dell’economia e delle finanze. Il suo sito offre numerosi servizi relativi al catasto, alla pubblicità immobiliare ed alla cartografia. E' consultabile l'Osservatorio del mercato immobiliare che contiene pubblicazioni riguardanti le quotazioni immobiliari, le statistiche sui volumi di compravendita, i rapporti e le analisi sul mercato immobiliare e i documenti metodologici.
Circolari / Consiglio superiore della magistratura (http://www.csm.it/pages/circolari.html )
In queste pagine web è disponibile il testo integrale delle circolari di tutte le commissioni del CSM, a partire dal 1990.
L'immigrazione in Italia. Rapporti di ricerca, working papers, tesi di laurea (http://www.cestim.it/index06tesi-it.htm )
Il Cestim (Centro Studi Immigrazione) nasce a Verona nel 1990 come associazione di operatori sociali e culturali che si occupano a vario titolo, per obbligo professionale o per volontariato, degli immigrati e delle loro problematiche in ambiti diversi. Documentazione, studio, ricerca, formazione sono alcuni degli scopi anche del portale disponibile on line alla URL www.cestim.it . In particolare il sito è ricco di testi ad accesso libero, come tesi, ricerche, documentazione varia.
Ricordiamo che sul sito SfogliaWeb (http://sfogliaweb.splinder.com ) vengono costantemente aggiornate le informazioni riguardanti le fonti, i documenti e i siti che mettono a disposizione on line materiale a testo completo e ad accesso gratuito.
SfogliaWeb è infatti un sito nato con l’intento di promuovere le iniziative open access e divulgarne contenuti e modalità d’accesso, proponendosi come strumento d’informazione trasversale alle varie discipline del sapere.
Sfoglia Web presenta siti, pagine web, repertori, e-journals, banche dati, e-books, progetti nazionali e internazionali, ecc.. Il sito è dotato di un motore di ricerca interno. E’ sufficiente inserire alcune parole chiave per ottenere come risultato tutti post pubblicati dal 2003 ad oggi.
Offre anche una selezione di link utili divisi per argomento e alcuni approfondimenti relativi alle ricerche in Internet.
Dedicato ai più piccoli: Il portale dei bambini
E’ Simone, un bambino-fumetto, ad accompagnare i piccoli naviganti alla scoperta del Portale dei bambini (www.ilportaledeibambini.net/ ), il sito dedicato ai bambini dai 0 ai 12 anni. Favole, giochi, disegni, lezioni interattive di lingua inglese, curiosità sulle materie che i piccoli studiano a scuola. Inoltre scrivendo al bimbo virtuale Simone, è possibile raccontare al nuovo compagno on-line qualcosa di sè, chiedergli consigli, o fargli domande. Lui promette di rispondere velocemente.
Il Portale dei bambini si presenta con una grafica, semplice, colorata e accattivante. Le pagine sono accompagnate anche da file audio che guidano alla navigazione anche quei bimbi che, pur affiancati dai genitori, non riescono a leggere e capire tutto quanto presente nelle pagine web.
Ai piccoli artisti è dedicata la Galleria dei bambini: qui è realizzato un archivio con tutti i lavori (disegni, racconti, favole, poesie) inviate dai bambini. Nell’area Download è possibile scaricare immagini divertenti per personalizzare il proprio computer. Infine il sito propone la lettura on line della rivista L’Orsa (presente on line anche all’indirizzo www.lorsa.net ) che riporta informazioni e curiosità sul mondo delle piante e degli animali.
Molte sezioni del sito sono sicuramente dedicate ai bambini più grandi. E’ comunque interessante l’accompagnamento costante della voce del bimbo virtuale Simone, divertente soprattutto per i più piccoli.
Videocamere in Chiesa
Segnalo l'articolo pubblicato su Zeus News e dedicato all'installazione delle videocamere nelle chiese cattoliche. URL: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4428&numero=999.
Web e fascie d'età
Come riportato dall'ANSA, si aggraverebbe in Europa il divario nell'uso delle nuove tecnologie tra i giovani e i vecchi: e' quanto emerge da uno studio di Eurostat. L'85% degli studenti utilizza il web, contro una media del 13% tra i pensionati. In media nell'Ue-25 il 47% della popolazione compresa tra i 16 ed i 74 anni usa Internet, con ampie differenze tra paesi: si va dall'82% della Svezia al 70% della Finlandia. La minor diffusione si registra in Ungheria (28%), Polonia, Portogallo e Lituania (29%) e Italia (31%).
I gesuiti e i 'pulpiti telematici'
Segnalo l'articolo pubblicato sul Corriere della Sera a firma di Bruno Bartoloni (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/11_Novembre/
07/omelie.shtml) dedicato all'intervento dei gesuiti sulle pagine di Civiltà Cattolica. Il testo è dedicato alle prediche in internet e scaricabili da iPod, passando attraverso i cosiddetti 'pod-predicatori' e le 'praystation'.
Esperanto, la lingua del web?
L'Accademia della Crusca suggerisce l'esperanto come lingua dell'informatica contro il predominio dell'inglese. Questo è quanto afferma Sabatini, presidente dell'Istituto annunciando anche un convegno proprio dedicato a questa lingua che si svolgera' l'anno prossimo. 'Abbiamo bisogno di una lingua mondiale - ha sottolineato - e questa funzione oggi è assolta dall'inglese. Questa lingua però deve essere ausiliaria agli altri idiomi nazionali e non sostituirli'.
Nuovo sito per l'Unicef
Unicef Italia ha scelto Compa, il Salone Europeo della Comunicazione pubblica di Bologna, per presentare il suo nuovo portale. Sarà on line a partire da fine novembre. Realizzato grazie alla piattaforma FlexCmp, sarà in grado di produrre pagine accessibili anche ai disabili che potranno così accedere ai contenuti e alle informazioni presenti in rete.
Questo nuovo portale offrirà molte novità sia per quanto riguarda l'organizzazione dei contenuti che per la veste grafica.
Google Print (beta) è ora on line
All'indirizzo http://print.google.com sono disponibili testi e romanzi. L'iniziativa è nata dall'accordo tra il motore Google, quattro università e una biblioteca. Il materiale che il motore di ricerca mondiale ha messo sul web è quello non protetto dal copyright e non coinvolto in azioni legali. Si tratta dunque di una piccola parte dell'enorme mole di pagine che il portale ha intenzione di mettere in rete.
Per accedere ai full text è necessario essere utenti registrati (la registrazione è gratuita).
Nasce Italia.it
Dopo le critiche avanzate sull’inadeguatezza del nostro Paese sul versante della promozione del turismo di casa nostra, ecco che arriva una prima grande iniziativa. Infatti è prossimo al debutto il Portale Nazionale del Turismo, che sarà disponibile on line all’indirizzo www.italia.it . Questa sarà una preziosa occasione per rilanciare in modo omogeneo nel mondo il marchio 'Italia'.
Il Portale è già in fase di realizzazione e debutterà a fine ottobre oltre che in italiano in inglese, francese e tedesco, per essere a pieno regime entro la fine dell'anno con le versioni in cinese, russo, giapponese e spagnolo. Saranno oltre 80mila le pagine complessive.
In crescita il mercato dell’e-learning
E’ un mercato in continua crescita e anche in Italia i numeri parlano chiaro. L' e-learning registra nel nostro Paese un boom: in un anno il mercato è cresciuto del 43,9%, con un valore di 365,6 milioni di euro nel 2004.
Questi dati sono il risultato di una ricerca svolta dall' Osservatorio Anee-Assinform.
Osservando il trend degli ultimi anni, si nota una progressione costante: solo nel 2001 il mercato dell'e-learning valeva 53,6 milioni. A fare la parte del leone in questo mercato sono le imprese, con l'86,4% della spesa complessiva annuale.
Il digitale in TV
Ha preso il via lo scorso 3 ottobre '//DigiTalk', il talk-show dedicato alle tecnologie digitali in onda E-tv, The Technology Channel (in chiaro su Sky). In 65 puntate si alterneranno 260 ospiti per parlare della tecnologia digitale in tutte le sue applicazioni e declinazioni.
Tra gli ospiti anche il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie Lucio Stanca che inaugurerà '//DigiTalk 1to1', uno speciale del sabato sera dedicato alle interviste con illustri personaggi del digitale e della politica.
In Cina la libertà d’opinione è un’utopia
La notizia è una realtà. Le autorità di Pechino hanno i stabilito nuove regole più restrittive per la stampa on line, estendendo così la campagna di controlli già imposti ad altri siti Web, quali blog e gruppi di discussione.
Secondo fonti ufficiali, "lo Stato vieta la diffusione di qualsiasi notizia con un contenuto che sia contrario alla sicurezza nazionale e all'interesse pubblico".
Nei mesi scorsi è stata imposta la registrazione di siti Internet quali i blog e i forum di discussione. Da marzo, gli studenti e i gestori dei gruppi di discussione universitari online devono registrarsi sotto la loro vera identità. L'accesso a molti siti stranieri di notizie viene regolarmente bloccato.
Europarlamento: vince l’open source
Intanto in Europa l’Europeo ha bocciato con 648 voti contrari, 14 a favore e 18 astenuti la direttiva sulla brevettabilità dei software. Sostenuta dalle grandi industrie informatiche la proposta puntava ad “armonizzare la legislazione vigente nei diversi Paesi europei”. Frutto di una co-decisione tra il Consiglio dei ministri e la Commissione europei, il rifiuto dei deputati Ue, secondo la normativa dell’Unione, impone che la procedura ricominci daccapo l’iter legislativo.
La Direttiva proponeva l’introduzione di un sistema per brevettare e proteggere l’invenzione che utilizza i programmi informatici, mentre chi si opponeva alla direttiva, sosteneva la tesi che il brevetto dovesse essere limitato alle sole invenzioni lasciando tuttavia il software di base senza protezione e quindi a disposizione degli altri utenti.
La Commissione ha già annunciato che non farà una nuova proposta, con grande soddisfazione dei sostenitori dei software “open source”.