comunicazione virtuale e linguaggi della Rete
a cura di Barbara Fiorentini
La televisione scopre internet
Questa settimana affrontiamo un tema che è già stato anticipato sul nostro sito: la televisione che viaggia in Internet. Ne ha scritto anche il quotidiano Corriere della Sera nei giorni scorsi, facendo riferimento in modo particolare alla situazione statunitense. “Le vie del Signore sono infinite. E dopo radio, televisione e Internet la parola del Vangelo imbocca un’altra strada, quella della trasmissione audio in podcasting. Complice la diffusione dei lettori mp3, sono sempre di più negli Stati Uniti le chiese e i gruppi religiosi che affidano il messaggio del Vangelo al medium del momento. Obiettivo: allargare il bacino di utenti permettendo ai fedeli di ascoltare le funzioni mentre vanno al lavoro in macchina o in palestra durante gli esercizi”.
Così scrive Raffaele Mastrolonardo nell’articolo intitolato “La religione scopre il podcasting” consultabile anche on line all’indirizzo http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/08_Agosto/29/podcast.shtml .
Il giornalista propone alcuni esempi di iniziative targate USA ma cita anche la Radio Vaticana, che da diverso tempo offre il podcast delle sue trasmissioni, oltre ad un’intervista esclusiva a Papa Benedetto XVI. Il tutto tradotto in otto lingue (http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/rss_feeds.asp ).
Nasce così una televisione alternativa, in grado di competere con i canali radio-televisivi tradizionali.
L’utilizzo sempre più articolato e, se vogliamo, sofisticato di Internet induce a meditare su contenuti e metodi che caratterizzano i nuovi mezzi di comunicazione, sempre più lontani dai tratti che tradizionalmente hanno caratterizzato ciascun mass media.
Si fa strada la ricerca spasmodica di diffondere la tecnologia in ogni ambito della vita umana, e quello dell’informazione è quello che meglio si presta. Questa tendenza mira a soddisfare una continua e crescente sete di informazione e di informazioni; una ricerca, questa, che richiede anche tempi di soddisfacimento sempre più veloci. Informare tutti su tutto in tempo reale è la priorità nel campo delle comunicazioni.
A discapito, spesso, della cura per i contenuti e della verifica puntuale e non superficiale delle fonti.
Riprendendo l’articolo del Corriere, possiamo concludere osservando che la diffusione delle nuove tecnologie nella Chiesa è un bene prezioso non tanto per ‘allargare il bacino di utenti’ tout court, quanto piuttosto per diffondere in modo capillare la Parola di Dio e le parole degli uomini che la testimoniano. In questo devono porre costantemente l’attenzione la Chiesa e gli operatori impegnati nel settore della comunicazione: e se la tecnologia offre nuovi canali e nuovi strumenti, l’importante è imparare a usarli in modo corretto, non solo sul piano tecnico ma anche etico.
Nuovo sito del Parlamento Europeo
Da ieri è disponibile on line il nuovo sito del Parlamento Europeo, predisposto in ben venti lingue. I servizi dell'Europarlamento hanno cercato di rendere l'accesso anche ai normali cittadini piu' facile e veloce. Lo slogan dell'iniziativa e' '457 milioni di cittadini@un solo indirizzo' e verra' presentato ufficialmente domani dal presidente dell'euroassemblea Josep Borrell.
Sondaggio passivo
E' la nuova frontiera delle indagini di mercato, tramite l'analisi della navigazione su internet. Questo è quanto è emerso al "Forum delle scienze e delle tecnologie nella societa" in corso a Kyoto. Secondo gli esperti - grazie a uno studio di mercato sul comportamento in rete - si puo' prevedere, con un margine di errore del 5 per cento, addirittura il numero di veicoli che un costruttore riuscira' a vendere.