il Villaggio Virtuale

comunicazione virtuale e linguaggi della Rete

a cura di Barbara Fiorentini

domenica, dicembre 26, 2004

Scalabrini, una ‘voce viva’ anche in Rete

Nel corso dell’anno 2005 la diocesi di Piacenza Bobbio ricorderà i cento anni dalla morte del beato Giovanni Battista Scalabrini, vescovo e fondatore. Era il 1° giugno del 1905 quando il ‘padre dei migranti’ moriva dopo una breve malattia.

Sia la Chiesa piacentina sia le congregazioni fondate dal Beato stanno organizzando una serie di eventi per ricordare la figura e le opere dello Scalabrini. Sul sito web diocesano all’indirizzo http://www.chiesacattolica.it/cci_new/vis_diocesi.jsp?idDiocesi=151 è possibile trovare il calendario con le prime iniziative in programma. Nelle prossime settimane questa pagina verrà arricchita da ulteriori informazioni e documenti.

I siti web scalabriniani

Questa settimana vogliamo proporre una sintesi dei principali siti web italiani che parlano dello Scalabrini: infatti anche Internet ci può aiutare a conoscere più da vicino questo grande personaggio che, a cavallo tra l’Ottocento ed il Novecento, ha saputo cogliere con intelligenza e lungimiranza l’importanza del fenomeno migratorio.

Iniziamo con i siti delle due congregazioni religiose da lui fondate: i Padri missionari scalabriniani (http://www.scalabrini.org, mentre la Casa Madre di Giacenza ha un proprio sito all’indirizzo http://www.scalabriniani.it ) e le Suore missionarie di san Carlo Borromeo – Scalabriniane (http://www.scalabriniane.pcn.net  ). Questi siti offrono ampie schede dedicate non solo al fondatore ma anche alle sue opere e all’eredità raccolta dai missionari presenti in tutto il mondo.

Una voce viva

Nel 1997, in occasione della beatificazione, la diocesi piacentina si era fatta promotrice della pubblicazione di un volume dedicato alla vita dello Scalabrini: “Il beato Giovanni Battista Scalabrini”. Alcuni estratti dell’opera sono pubblicati sul sito dell’autrice all’indirizzo http://digilander.libero.it/bfiorentini/scalabrini.htm.

Scalabrini e le Migrazioni moderne: all’indirizzo http://www.scalabrini.org/Scalabrini%20e%20le%20Migrazioni/index.htm è possibile trovare un’antologia ragionata degli scritti del Beato dedicati all’argomento. Così come all’indirizzo http://www.scalabrini.org/Lettere%20Pastorali/index.htm viene pubblicato un interessante studio sulle sue Lettere pastorali.

Una voce viva: questo è il titolo scelto dalle Direzioni Generali delle Congregazioni fondate dallo Scalabrini per pubblicare un’antologia degli scritti del Beato, nella ricorrenza del centenario della fondazione dei Missionari Scalabriniani. All’indirizzo http://www.scalabrini.org/Una%20voce%20viva/Introduzione.htm è disponibile tutto il testo on line.

Non solo spiritualità

Interessante e utile è la consultazione della pagina http://www.scalabrini.org/Links scalabriniani.htm dove vengono elencati tutti i principali siti web italiani e stranieri legati allo Scalabrini e alla sua spiritualità. Tra questi ricordiamo quello della Pastorale giovanile scalabriniana in Europa (http://www.eroforestiero.it), quello della Federazione dei Centri Studi sulle Migrazioni ‘G.B. Scalabrini’ (http://www.scalabrini.org/fcms/welcome.htm), quello musicale scalabriniano (http://www.scalabrini.net.music) e quello dell’Associazione laica ONLUS per l’immigrazione di ispirazione scalabriniana (http://www.nessunluogoelontano.it ).

A proposito di centri studi evidenziamo il sito dello CSER – Centro Studi Emigrazione di Roma, che all’indirizzo http://www.cser.it offre la possibilità di consultare on line il ricco catalogo di opere conservate (volumi, riviste, atti di congressi, estratti, ecc.) sul tema della mobilità umana.

domenica, dicembre 12, 2004

Il futuro digitale della Pubblica Amministrazione

Entro i primi mesi del prossimo anno il Governo italiano renderà operativo il cosiddetto “Codice dell’amministrazione digitale”. Si tratta di un insieme di norme riguardanti l’organizzazione informatica della pubblica amministrazione e i rapporti con i cittadini. Lo scopo sarebbe quello di aumentare l’efficienza dei servizi offerti diminuendo i costi di gestione.

La pubblica amministrazione si troverà, ad esempio, a dover far dialogare tra loro le banche dati su cittadini ed imprese: in questo modo sarà più semplice e veloce ottenere documenti e certificati. Inoltre, sempre in base a questo nuovo Codice, dovrà riorganizzare i propri siti internet: semplicità di navigazione, completezza dei contenuti, disponibilità on line di moduli e formulari scaricabili dalla rete.

Ma non è tutto. I pubblici uffici saranno chiamati ad utilizzare la posta elettronica per lo scambio di documenti ed informazioni e ad adottare, dal primo gennaio 2007, la Carta d’Identità Elettronica e la Carta Nazionale dei Servizi quali unici strumenti per consentire l’accesso ai servizi erogati on line.

Un’altra interessante novità introdotta dal Codice dell’amministrazione digitale riguarda lo Sportello Unico Telematico delle Imprese: è previsto un allargamento sistematico oltre ad una semplificazione del disbrigo on line delle pratiche e ad un’omogeneizzazione delle procedure a livello nazionale.

Infine segnaliamo l’introduzione del riconoscimento del valore probatorio del documento informatico. Questo significa che sarà possibile conservare archivi, scritture contabili, corrispondenze ed atti su supporto informatico, eliminando la carta, Inoltre sarà possibile inviare gli atti alla pubblica amministrazione con qualsiasi mezzo informatico o telematico, a patto che ne possa essere accertata la fonte di provenienze.

Nasce un nuovo portale open source per la Pubblica Amministrazione

Così lo definiscono i suoi promotori. Si chiama "eZPA". "Per la prima volta in Italia - si legge in una nota - le pubbliche amministrazioni locali potranno realmente entrare in possesso di una soluzione ad altissimi contenuti tecnologici, praticando una reale politica di riuso del software e tagliando effettivamente tutti i costi relativi all'acquisto di una soluzione software".

"eZPA - continua la nota - consente di sviluppare un sistema di e-government che, nei suoi sviluppi più avanzati, rappresenterà un potente strumento di coinvolgimento e partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, evolvendo verso modelli innovativi di eDemocracy".
Il 27 Novembre prossimo, a Ferrara, in occasione del Linuxday (
http://linuxday.linux.it/ ), giornata nazionale dedicata a Linux e al software libero, sarà presentata la prima versione 1.0 di eZPA. Intanto una demo on line è già disponibile all'indirizzo: http://ezpa.nizan.net.

Il sito della settimana

Suggeriamo di visitare il sito della Fraternità Ecumenica Internazionale. Le pagine web sono tradotte in varie lingue, anche in italiano. La Fraternità è una sorta di santuario invisibile che prega in tutto il mondo per l'unità dei cristiani. All’indirizzo http://www.netforgod.org .



La forza della ricerca viene dalla rete

World Community Grid è il nome dell’ambizioso progetto Internet di IBM: fare della rete una connessione nuova e intelligente tra centri di ricerca nel Mondo e risorse non utilizzate dei PC. Si tratta di una piattaforma collaborativa di nuova concezione che ambisce a portare il computing distribuito ad un nuovo stadio. Ad arrivare più in là di quanto si siano spinti i molti progetti distribuiti precursori della nuova ricerca, dal famoso Seti@Home a quelli adottati da giganti come Intel e da moltissimi utenti, a quelli sulla ricerca pura , ecc.

E’ un progetto importante perché si parla di voler connettere tra loro in modo intelligente i centri di ricerca, mettendo a loro disposizione le risorse di calcolo non altrimenti utilizzate di milioni di computer sparsi per il pianeta. Una visione che potrebbe portare a risolvere alcuni dei maggiori enigmi scientifici di questi decenni. A sostenere il progetto ci sono le Nazioni Unite, l' Organizzazione mondiale della Sanità, il National Institutes of Health americano e molte altre organizzazioni.

L'Istituto americano per la Biologia dei sistemi, infatti, ha chiesto e ottenuto che il primo progetto sia quello denominato Human Proteome Folding Project, il cui scopo è dare un volto a tutte le proteine che si trovano nel corpo umano e scovarne le funzioni.

Un elemento importante di questa iniziativa consiste nel fatto che tutto ciò che verrà scoperto sarà reso pubblico: gli scienziati che vorranno sottoporre al Grid i propri progetti dovranno preventivamente accettare che ogni eventuale scoperta appartenga all'umanità tutta e non sia blindata e brevettata.

Nuovo sito sulla Costituzione Europea
Il 29 ottobre 2004, data della firma a Roma del "Trattato che adotta una Costituzione per l'Europa", è stato lanciato il nuovo sito interistituzionale sulla Costituzione Europea. All’indirizzo
http://europa.eu.int/constitution/index_en.htm.

Il sito, attualmente in inglese, francese e tedesco, sara' presto disponibile in tutte le altre versioni linguistiche ufficiali. Pensato per familiarizzare i cittadini europei alla conoscenza della Costituzione, offre opuscoli, presentazioni power point e schede tecniche di approfondimento.

In attesa della versione linguistica italiana, si possono utilizzare le informazioni curate dalla Rappresentanza della Commissione
Europea a Roma, accessibile dalla sezione "Links".

Dedicato a chi studia

Un servizio di ricerca tagliato su misura per gli studiosi e, più in generale, per chiunque abbia la necessità di rovistare tra la moltitudine di libri, recensioni, citazioni, tesi e documenti che fanno parte della letteratura accademica e scientifica mondiale. Parliamo di Google Scholar (all’indirizzo http://scholar.google.com ), il nuovo servizio offerto dal famoso motore di ricerca.

Il materiale indicizzato da Google Scholar proviene sia da fonti on-line, come documenti, studi, tesi ed e-book, sia da fonti off-line, come libri stampati, riviste e qualsiasi altro genere di materiale cartaceo. In quest'ultimo caso Google riporta citazioni, recensioni ed eventuali informazioni su come e dove acquistare la pubblicazione.